Dalle stragi di Bologna e piazza Fontana alla tragedia di Ustica e alla Loggia P2 di Licio Gelli. E’ dedicato a “I grandi misteri italiani” il corso promosso e organizzato dalla Libera Università Crostolo che partirà lunedì 10 novembre (ore 17.30) nell’aula magna “Pietro Manodori” dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Tenuto dal professor Rocco D’Alfonso, docente di Storia contemporanea di Unimore, per quattro lunedì il corso esaminerà alcuni dei casi politico-giudiziari più scottanti e controversi della storia del nostro Paese, ancora avvolti da ombre e misteri che le sentenze dei tribunali hanno contribuito solo in parte a dissipare. Si tratta di alcune delle vicende più oscure e inquietanti dell’Italia repubblicana, sulle quali si continua a discutere molto nei libri, nei giornali e nelle trasmissioni televisive, alla ricerca di una piena verità che sembra ancora lontana. La prima lezione, lunedì 10, sarà dedicata alla strage di Piazza Fontana, avvenuta a Milano il 12 dicembre 1969, momento iniziale della strategia della tensione nel nostro Paese. Nelle successive tre lezioni – che si svolgeranno il 17 novembre, il 1° e il 15 dicembre – il professor D’Alfonso prenderà invece in esame rispettivamente la strage di Bologna, la tragedia di Ustica e la Loggia P2 di Licio Gelli. Le iscrizioni al corso si effettuano presso laLibera Università Crostolo (il contributo di partecipazione è di 35 euro).







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altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]
....."tutela della salute" ? La solita menzogna come quella della legge 194 sulla legge per l'aborto volontario che recitava: "tutela della maternità" e che ha fatto […]
Una citta'di parvenu......meglio tornare a fare dei salami....