Nel pomeriggio di martedì 4 novembre gli agenti della Squadra mobile della Polizia di Stato di Reggio hanno arrestato un ragazzo di 21 anni di nazionalità belga con l’accusa di possesso di documenti di identità falsi: è lo stesso giovane che pochi giorni prima, il 17 ottobre, era stato già denunciato dai poliziotti della Squadra volanti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
In quell’occasione, durante un controllo nel suo appartamento, scattato dopo che un residente della zona aveva segnalato rumori sospetti provenienti dall’abitazione, il ventunenne era stato “beccato” mentre lanciava giù dalla finestra due pacchetti di caramelle, i quali poi erano stati recuperati e analizzati: contenevano diverse “palline” di cocaina, per un peso complessivo di circa 25 grammi.
Dalle successive indagini, coordinate dalla Procura di Reggio, è emerso che il giovane era in possesso di diversi documenti di identità validi per l’espatrio – rilasciati da autorità belghe, francesi e spagnole – risultati però tutti falsi. Alla luce di quanto emerso, il ventunenne è stato rintracciato a Reggio dagli agenti della Squadra mobile e arrestato in flagranza di reato, in attesa dell’udienza di convalida.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]