Abidi Moncef, tunisino di 42 anni già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicido. L’uomo avrebbe ferito un connazionale di 34 anni, clandestino, trovato a terra con una ferita al collo quando erano circa le 0.15 in via Paradisi, zona della stazione di Reggio Emilia.
La polizia è giunta sul posto dopo la segnalazione di una rissa e ha trovato il ferito soccorso da una 38enne marocchina, anche lei già nota agli agenti. I poliziotti, dopo avere visionato le immagini della videosorveglianza, hanno riconosciuto il tunisino Abidi Moncef che è stato poi intrecettato nei pressi della stazione ferroviaria. Il 42enne è dapprima fuggito, ma poi è stato di nuovo raggiunto dagli agenti al pronto soccorso. Qui i poliziotti hanno trovato anche altri partecipanti alla rissa: un tunisino di 38 anni irregolare e una 28enne italiana, che in seguito sono stati denunciati.
Mentre Moncef ha tenato di nuovo la fuga, e inseguito dell’ospedale è stato bloccato a terra. Mentre uno dei poliziotti è poi ricorso alle cure mediche poiché infortunatosi a una spalla nel tentativo di fermare il fuggitivo.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]