Venerdì 14 gennaio 2022, alle ore 17, alla biblioteca San Pellegrino-Marco Gerra di Reggio Emilia (via Rivoluzione d’ottobre 29), inaugura la mostra ‘Liberi Art’, promossa in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia dall’artista Anna Protopapa – delegata dell’associazione Gens Nova O.D.V. Emilia Romagna e volontaria degli Istituti Penitenziari di Reggio Emilia – e realizzata nell’ambito dell’omonimo progetto rieducativo rivolto ai detenuti. È possibile partecipare all’iniziativa prenotandosi all’indirizzo ufficio.pariopportunita@comune.re.it o telefonando al numero 0522 456975 (max 25 partecipanti), muniti di green pass e con mascherina Ffp2.
Con il progetto ‘Liberi Art’ i detenuti, attraverso l’arte e i diversi linguaggi espressivi, esprimono e liberano il loro potenziale creativo realizzando opere e contemporaneamente portando all’attenzione riflessioni su temi legati all’attualità come il contrasto alla mafia, la promozione dell’inclusione, la religione, la guerra, la giustizia e la libertà. In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne (25 novembre), 13 detenuti hanno partecipato alla realizzazione delle opere a tema accompagnate da segnalibri che verranno donati alla città. Un piccolo gesto dal grande valore simbolico che pone la basi per la costruzione di un futuro diverso e migliore sia personale che collettivo, in un’ottica di rieducazione.
La mostra che inaugura venerdì 14 gennaio – e che sarà visibile fino al prossimo 14 febbraio – propone 28 opere e apre con un’opera ispirata all’Enciclica di Papa Francesco “Fratelli Tutti” per la cui realizzazione sono stati coinvolti 13 detenuti con i quali sono stati condotti momenti di riflessione sulla fratellanza, l’amicizia sociale e sulle diverse tematiche affrontate.
Durante l’inaugurazione, a dare voce ai detenuti sarà l’attrice Patrizia Garofalo con attori e artisti volontari. La mostra sarà visitabile negli orari di apertura della biblioteca.
“Questa iniziativa – dice l’assessora alle Pari opportunità Annalisa Rabitti – crea un ponte di dialogo tra ciò che accade all’interno delle mura di un carcere e la vita che scorre al di fuori, sostenendo un percorso detentivo che sia anche rieducativo affinché la spinta sia quella di costruire una maggiore responsabilità e appartenenza sociale. L’arte ha permesso ai detenuti di esprimere idee ed emozioni facendosi al contempo portatori e promotori di messaggi culturali di sensibilizzazione. Come amministratori abbiamo accolto con grande interesse la possibilità di dare voce a chi al momento non ce l’ha”.
“La realizzazione di questa mostra è un grande traguardo – dichiara Anna Protopapa – Il progetto Liberi Art dà l’opportunità ai detenuti degli Istituti Penitenziari di Reggio Emilia di esprimere la loro arte e la loro libertà a partire da idee e emozioni. È gratificante poter esporre queste opere in uno spazio del Comune di Reggio Emilia e condividere con la città il risultato delle riflessioni dei detenuti riguardo temi così importanti come la violenza sulle donne”.
L’Associazione Gens Nova – presieduta a livello nazionale dall’avvocato Antonio Maria La Scala – si prefigge lo scopo di tutelare tutti i soggetti svantaggiati vittime di violenza e si costituisce parte civile su tutto il territorio nazionale nei processi di violenza di genere, femminicidio, bullismo, cyberbullismo, stalking. Per la Regione Emilia-Romagna, la delegata Protopapa ha attivato a Reggio Emilia – presso lo studio legale dell’avvocato Alex Silvestri – un punto d’ascolto dedicato alle vittime di violenza e assistenza legale gratuita.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]