È ormai quasi pronto ad aprire al pubblico il luna park in allestimento in una parte del parcheggio dell’ex caserma Zucchi, nel centro storico di Reggio. Sarà attivo da sabato 5 aprile fino al giorno di Pasquetta (compreso), dalle ore 15 alle 21 dal lunedì al giovedì e dalle ore 10 alle 23 nei giorni prefestivi e festivi.
Insolita è, di certo, la sua collocazione. È la prima volta, infatti, che le giostre occupano gli spazi del parcheggio dietro alla sede reggiana di Unimore, dopo che negli anni scorsi avevano animato altre aree della città: il Campovolo, il parco del Popolo, viale Umberto, e così via. Per questa prima volta all’ex caserma Zucchi i “baracconi” – come vengono chiamati amichevolmente dai reggiani – sono stati montati lungo il lato della circonvallazione, occupando tra i 200 e i 250 stalli auto sui 700 complessivamente disponibili nell’area parking gestita da Reggio Parcheggi.
Proprio l’inusuale location ha scatenato una polemica anche politica: il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Cristian Paglialonga ha già annunciato la presentazione di un ordine del giorno da discutere nella prossima seduta del consiglio comunale di Reggio, quella di lunedì 7 aprile, per contestare i presunti disagi derivanti da questa collocazione per chi dovesse aver bisogno di parcheggiare in centro storico – e per lamentare anche una scarsa comunicazione preventiva relativa all’iniziativa commerciale.
Ma la giunta Massari la vede diversamente: ovvero come un’occasione per attirare in centro giovani e famiglie, e rivitalizzare così – almeno per qualche giorno – un centro storico oggi più che mai in sofferenza. Su questa posizione si sono allineate anche le associazioni dei commercianti, speranzose di poter beneficiare dell’afflusso di persone per qualche entrata extra nel periodo pre-pasquale.







Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]