Nella mattinata di domenica 24 agosto, intorno alle 11, gli agenti della Squadra volanti della Polizia di Stato sono intervenuti in un bar di via Fratelli Manfredi, a Reggio, dove era stata segnalata la presenza di una persona molto agitata che stava minacciando una barista.
Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno immediatamente rintracciato il soggetto in questione, che si trovava ancora nei pressi del bar: è risultato poi essere un uomo di 43 anni, di nazionalità marocchina, incensurato, trovato dai poliziotti in evidente stato di alterazione, dovuto presumibilmente all’abuso di alcol.
Stando a quanto riferito dalla lavoratrice, l’uomo si sarebbe inalberato dopo che la barista, vedendolo in quelle condizioni, si sarebbe rifiutata di vendergli altre bevande alcoliche; a quel punto il quarantatreenne ha brandito un’asta di ferro e l’ha minacciata nel tentativo – invano – di farsi servire da bere.
Definita una prima ricostruzione sommaria di quanto accaduto, gli agenti hanno incontrato qualche complicazione nelle fasi di identificazione dell’uomo, che non si è mostrato per niente collaborativo rifiutandosi di fornire le proprie generalità e opponendo una vigorosa resistenza quando gli agenti hanno tentato di farlo salire in macchina per accompagnarlo in Questura per ulteriori accertamenti.
Alla fine, con non poche difficoltà, considerato anche lo stato psicofisico del soggetto, l’uomo è stato portato in Questura, dove è stato denunciato in stato di libertà con le accuse di minacce aggravate e resistenza a pubblico ufficiale; è stato anche sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta.






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