Lo ha deciso il collegio dei giudici: il processo Aemilia sarà sdoppiato. Al dibattimento ordinario si aggiungerà un rito abbreviato, una formula che procederà sempre a Reggio Emilia e in simulatanea, probabilmente con gli stessi giudici del dibattimento.

Sono state ammesse dunque dal presidente Caruso le integrazioni depositate dalla procura antimafia, che sostiene che l’adesione all’associazione mafiosa non si è ineterrotta con gli arersti del gennaio 2015, ma invece proseguita sino a oggi. Il prolungamento del reato è contestato a 34 imputati, molti tra i quali ora potranno scegliere la formula del rito abbreviato.






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AQ16 e' un Laboratorio Resistente.....resistono e pure alla grande, al pericolo di andare a lavorare.
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A questo si aggiungano le parole di Adelmo Cervi dal palco di Casa Cervi. La pace della quale si fanno paladini non si costruisce con […]
Dove il calcio e' sempre piu' apannaggio di atleti muscolosi e tecnici, occorre sapere sceglierli accuratamente.
Reggiani...quante poche bandiere, quanti pochi tricolori esposti nelle nostre case, alle nostre finestre o sui balconi. Che peccato.