Lo ha deciso il collegio dei giudici: il processo Aemilia sarà sdoppiato. Al dibattimento ordinario si aggiungerà un rito abbreviato, una formula che procederà sempre a Reggio Emilia e in simulatanea, probabilmente con gli stessi giudici del dibattimento.

Sono state ammesse dunque dal presidente Caruso le integrazioni depositate dalla procura antimafia, che sostiene che l’adesione all’associazione mafiosa non si è ineterrotta con gli arersti del gennaio 2015, ma invece proseguita sino a oggi. Il prolungamento del reato è contestato a 34 imputati, molti tra i quali ora potranno scegliere la formula del rito abbreviato.






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a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey