Reggio. Green pass, controllo ministro Bianchi

bianchi_a

All’ingresso del ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi, ospite a un convegno sulla scuola diffusa, a Reggio Emilia, una hostess gli ha chiesto di esibire il Green pass. Il ministro allora ha subito mostrato sia la versione cartacea sia quella digitale col qr-code ,sul telefonino.

Tra i sorrisi dei presenti, il sindaco Luca Vecchi, che ha accolto Bianchi assieme al prefetto Iolanda Rolli e ad altre istituzioni locali, ha detto: “Abbiamo anche controllato il Green Pass al ministro. Non si può certo dire che non siamo attenti…”. Risposta: “Giusto così e che venga chiesto anche a me. Devo dare l’esempio”.

Il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi sulla Csuola diffusa. Ancora una volta Reggio Emilia è un’eccellenza nazionale nelle politiche dell’educazione.

La scuola diffusa, il nostro progetto con cui abbiamo ripensato le sedi scolastiche per affrontare in sicurezza la didattica in presenza durante il covid, è diventato un modello nazionale.

Il modello su cui il Ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi sta lavorando per superare l’idea della classe chiusa, in tutta Italia.

Oggi al Teatro Ariosto, alla presenza del Ministro, abbiamo organizzato un convegno per raccontare questa esperienza straordinaria e per spiegare come una banca, un agriturismo, i musei, i Chiostri di San Pietro, le parrocchie, i centri sociali si sono trasformati in una scuola, permettendo a tutte e tutti gli studenti di frequentare le lezioni in presenza, in sicurezza e facendo nuove esperienze educative.

Benvenuto a Reggio Emilia Ministro, dove la città si fa scuola.



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu