Gli agenti del nucleo antidegrado della Polizia locale di Reggio Emilia hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 52 anni residente ad Albinea, sorpreso nella zona della stazione ferroviaria storica del capoluogo reggiano mentre vendeva alcune dosi di cocaina a un cliente.
Il cinquantaduenne era stato notato nelle scorse settimane da alcuni residenti del quartiere, che avevano segnalato al comando della Polizia locale alcuni movimenti sospetti nel tratto di via Emilia Ospizio compreso tra via Sani e viale del Partigiano.
Lo scorso 21 luglio, durante un appostamento, degli agenti in borghese lo hanno visto salire a bordo di un’auto e sono intervenuti, accertando che aveva appena venduto al conducente – aveva ancora in mano i 120 euro in contanti ricevuti come pagamento – due involucri contenenti cocaina.
In questo caso le conseguenze legali si sono riverberate anche sull’automobilista, a cui è stata ritirata la patente di guida (ai sensi dell’art. 75 Dpr. 309/90) per la successiva segnalazione alla Prefettura reggiana.
Durante la perquisizione, avviata subito dopo il fermo dell’uomo in flagranza di reato, gli agenti hanno trovato nelle tasche e nello zaino del cinquantaduenne undici dosi di cocaina già confezionate e pronte per lo spaccio, tre involucri di cocaina (dal peso complessivo di oltre 160 grammi) e un bilancino di precisione.
La perquisizione è stata poi estesa all’auto dell’uomo e – in collaborazione con gli agenti del comando di Polizia locale dell’Unione Colline Matildiche – anche alla sua residenza di Albinea, dove sono stati rinvenuti e sequestrati altri involucri contenenti cocaina, per un totale di 184 grammi complessivi.
Nei giorni successivi il giudice del Tribunale di Reggio ha convalidato l’arresto e ha disposto nei confronti del cinquantaduenne la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa del processo.






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