Reggio, via Cisalpina diventa “strada verde”: tolto l’asfalto per far posto a 800 arbusti

lavori intervento via Cisalpina Reggio Emilia – CoRE

Una “strada verde” per contrastare le isole di calore, ridurre gli inquinanti dell’aria e raccogliere l’acqua piovana in eccesso: è questo il futuro di via Cisalpina, a Reggio Emilia, dove sono iniziati i lavori per la depavimentazione della striscia centrale della carreggiata – oggi inutilizzata – per fare spazio a quella che viene definita “infrastruttura vegetale”, una sorta di divisorio verde che separerà i due sensi di marcia.

L’intervento, per un investimento complessivo di 101.750 euro, non comporterà interruzioni della viabilità e prevede – dopo la depavimentazione – la realizzazione di una struttura centrale che ospiterà aiuole, una trincea vegetale per favorire il drenaggio dell’acqua e un sistema di irrigazione a goccia.

La nuova fascia verde sarà composta da 798 arbusti, che avranno il compito di assorbire polveri sottili e inquinanti prodotti dal traffico e di migliorare la biodiversità dell’area.

La prima fase dei lavori, iniziati dopo la fine delle lezioni scolastiche, terminerà a metà luglio, mentre la piantumazione del verde è prevista in autunno, quando le temperature saranno più favorevoli all’attecchimento delle specie vegetali scelte per via Cisalpina.

L’intervento rientra nella strategia “Urbano Naturale” del Comune di Reggio Emilia. Per l’assessora a politiche per il clima e mobilità sostenibile Carlotta Bonvicini “interventi come quello di via Cisalpina dimostrano come, anche in contesti già fortemente urbanizzati, sia possibile rigenerare lo spazio pubblico e trasformarlo in chiave sostenibile, migliorando il comfort urbano e riqualificando anche gli spazi stradali che sono a tutti gli effetti parte del paesaggio urbano, tenendo insieme ambiente e sicurezza stradale. È una direzione che intendiamo perseguire con decisione in tutta la città, centro storico compreso, dove stiamo già lavorando per individuare nuove opportunità di depavimentazione e rinaturalizzazione. Via Cisalpina è un tassello importante di questa visione più ampia che mette al centro la salute delle persone e la qualità dell’ambiente urbano”.



Ci sono 11 commenti

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  1. Laura

    E quando gli alberi (e belli grandi) ci sono già, ma verranno abbattuti per fare posto ad un progetto faraonico di nuova piscina comunale? Via Melato perderà una piccola area verde , i cani perderanno il loro sgambatoio, gli abitanti vedranno il traffico aumentare considerevolmente. Non era meglio razionalizzare ed ampliare il già esistente? Coprire il verde con costruzioni di cemento si chiama cementificazione, altroché !

  2. Renato

    Giusto il verde ma ridurre la strada complicando per l’ennesima volta la viabilità in una zona già congestionata normalente puzza di ennesima uscita ideologica… Abitando in zona e conoscendo i soggetti, in autunno non avranno i fondi per creare la “zona verde”… I soliti buffoni, qualcuno ricorda via Bligny? O i pannelli con le indicazioni a Mancasale?

  3. Theodora

    Bravo Kursk, mi associo. Per il voto…ho giocato d’anticipo, sommando le nefandezze delle sempre più fantasmagoriche massarate!

  4. Stefano

    Ma quello che ha scritto:”adesso inutilizzata” è totalmente idiota o è un corrotto? Che venga a fare un giro dalle 17:00 in poi così può scrivere di tutto il traffico bloccato in uscita dalla tangenziale e di quanto siano green quegli alberi messi lì! Capisco il fatto di voler limitare il traffico in entrata in Città ma per farlo prima dovete dare un’alternativa massa di nessi

  5. Mauro

    Davvero una bella idea! Complimenti! Giá ora con due corsie quando il passaggio a livello di via Adua è chiuso si crea una lunga coda. Togliendo la seconda corsia si impedisce il deflusso delle auto dirette a sud, che ora potevano passare mentre le auto dirette verso via Adua rimanevano incolonnate. Come compenserete la CO2 emesse da queste auto intrappolate? Un’altra aiuola di arbusti in mezzo ad una strada? Quando mi capiterà di rimanere bloccato a causa della vostra scelta lungimirante vi penserò forte forte! Ma vi penserò anche alle prossime amministrative.

  6. Kursk

    L’importante è’ ridurre la sede stradale dedicata ai veicoli a motore, così’ da creare code sempre più’ lunghe ed intasamenti ad ogni ora del giorno. Se poi si dovesse fare spazio ad una ambulanza che ha necessità’ di transitare a sirene spiegate, beh….saliremo con le ruote tra gli arbusti…..mi raccomando solo di creare anche una strepitosa ciclabile separata dal traffico a motore solo da una sbiadita riga di vernice…..taglio del nastro, servizio sulla locale TV di regime e foto di rito….evviva, evviva, evviva.


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