Reggio. Contributi della Cei alle famiglie delle scuole paritarie

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La Chiesa italiana ha dato un’altra prova della sua vicinanza alla popolazione. Verso la fine del lockdown e nel momento di maggiore sofferenza economica per le Scuole paritarie (a cui lo Stato sembrava non voler indirizzare aiuti nonostante una sua legge del 2000 le riconosca come parte del servizio pubblico dell’Istruzione), la Conferenza Episcopale Italiana ha deliberato di stanziare un aiuto di due milioni di euro alle famiglie che a causa della crisi indotta dal Covid-19 non sarebbero riuscite a pagare le rette per i loro figli frequentanti le Scuole paritarie.
Il cospicuo sostegno si è tradotto in un contributo di duemila euro a famiglia qualora si fossero verificate situazioni di reddito limitato o di difficoltà nel pagare le rette per la perdita anche temporanea del lavoro.

Nella diocesi di Reggio Emilia-Guastalla si sono attivati il Liceo San Gregorio Magno di Sant’Ilario d’Enza e gli Istituti scolastici San Tomaso di Correggio, adoperandosi per favorire la compilazione delle istruttorie fino alla conclusione dell’iter autorizzativo. E le provvidenze CEI sono puntualmente state erogate: 44.000 euro, a fronte di 22 richieste, sono arrivati al Liceo San Gregorio Magno, mentre altri 36.000 euro, per 18 domande, sono giunti al San Tomaso.

Gli istituti paritari esprimono pubblicamente a monsignor Massimo Camisasca, e suo tramite a tutti i Vescovi italiani, la loro gratitudine per questa efficace azione di supporto alle nostre famiglie e alla loro libera scelta educativa.