Scrive in una nota il consigliere comunale del Pd Paolo Genta: “Smentisco le notizie di stampa, del tutto prive di fondamento, che mi danno tra i cosiddetti “leopoldini reggiani” in procinto di aderire al nuovo partito di Matteo Renzi, Italia Viva.
Innanzitutto preciso che non ho mai frequentato la kermesse leopoldina, anche se la ho sempre considerata un momento interessante ed importante per la politica italiana e, come non ho mai nascosto, ho condiviso molte delle scelte politiche dell’azione di governo di Matteo Renzi. Tuttavia non sono mai stato un “renziano”, soprattutto perché sono un libero pensatore ed evito le etichette, specie quelle di natura correntizia.
In secondo luogo, come ho già avuto modo di precisare, non valuto positivamente lo scisma renziano, sia in sé che per la tempistica. Sono infatti stato educato fin da bambino ad impegnarmi per cambiare le cose da dentro, per questo sono intenzionato ad impegnarmi nel PD, nella cui lista sono stato eletto in Consiglio Comunale da non iscritto, per cambiare ciò che a mio giudizio non va e per rafforzare dall’interno quel pensiero riformista che mi appartiene e che penso debba mantenere la sua cittadinanza nel PD del futuro, nell’interesse degli italiani.
Guardo comunque con molta attenzione a “Italia Viva” che considero un importante alleato per quelli che, come me, ritengono molto pericolosa l’eventualità di un avvento del sovranismo illiberale ed antieuropeo, attuale collante delle destre italiane, e guardo con grande rispetto gli amici che, al contrario del sottoscritto, hanno deciso di intraprendere quella nuova strada”.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]