Nel pomeriggio di martedì 15 luglio gli agenti della Squadra mobile della Polizia di Stato di Reggio hanno arrestato e portato in carcere un uomo di 32 anni di origine nigeriana.
L’uomo era già stato arrestato una prima volta lo scorso 28 maggio dalla Polfer reggiana, dopo essere stato fermato con un ingente quantitativo di sostanza stupefacente all’interno della stazione ferroviaria storica di Reggio; ma nei suoi confronti (nonostante i numerosi precedenti penali, prevalentemente proprio per reati in materia di sostanze stupefacenti) era stata concessa la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Durante una perquisizione nell’abitazione in cui il trentaduenne stava scontando il periodo di detenzione domiciliare, tuttavia, gli agenti della Squadra mobile reggiana hanno trovato un quantitativo di cocaina, circostanza che è stata immediatamente segnalata all’autorità giudiziaria. Sulla base di quanto emerso, il tribunale di Reggio ha revocato all’uomo la misura degli arresti domiciliari, sostituendola con la custodia cautelare in carcere.
Nel pomeriggio del 15 luglio, proprio la Squadra mobile della Questura di Reggio ha dato esecuzione al nuovo provvedimento: dopo aver raggiunto l’uomo nella sua abitazione, lo ha arrestato e lo ha accompagnato alla casa circondariale.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]