Dopo gli annunci dei mesi scorsi, è arrivato il momento dell’azione. Prendono il via in questi giorni i lavori per la realizzazione delle cosiddette “Ramblas” nella zona del Parco Innovazione di Reggio Emilia: la “Rambla sud”, tra viale delle Officine meccaniche reggiane/viale Ramazzini e la ferrovia, e la “Rambla nord”, tra via Agosti e viale Officine meccaniche reggiane/viale Ramazzini. Entrambe rientrano nel Programma di rigenerazione urbana dell’area delle ex Officine Meccaniche Reggiane.
I lavori sono stati consegnati questa settimana alla ditta che si è aggiudicata l’incarico, che a breve inizierà le opere di accantieramento. La conclusione del cantiere è prevista entro la fine del 2027.

Il progetto ha l’obiettivo di favorire la transizione del Parco Innovazione da zona tematica specializzata per imprese e ricercatori a polo urbano inclusivo aperto a tutta la città: sarà un’area a destinazione pubblica polifunzionale, costituita da un grande parco “lineare” (con relativi servizi e dotazioni) e da una rete connettiva di strade, piste ciclabili e percorsi pedonali per la mobilità pubblica e privata.
Le due Ramblas “creeranno un collegamento fisico tra il polo industriale e il quartiere, che arricchisce la dotazione di infrastrutture, spazi verdi e servizi a disposizione della città”, spiega l’assessore comunale alla rigenerazione urbana e allo sviluppo sostenibile Carlo Pasini: “Si tratta di un intervento che contribuirà a valorizzare e qualificare ulteriormente l’intera area, facendo anche da volano per l’insediamento di nuovi interventi privati all’interno del Parco Innovazione”.

Il progetto prevede la realizzazione di un parco di oltre tre ettari ad alta differenziazione ecologica: integrerà diversi tipi di alberature, specie arbustive e prati stabili e avrà impianti e sistemi per il recupero delle acque piovane, per incidere positivamente sulle emissioni di sostanze climalteranti. Per dare spazio al verde, i due edifici compresi nell’area tra viale delle Officine meccaniche reggiane (viale Ramazzini) e via Agosti saranno demoliti. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di servizi, intesi come aree e attrezzature pubbliche per lo sport, la cultura e il tempo libero.
Di fatto, la Rambla sud agirà come struttura urbana di collegamento tra il Parco Innovazione e l’area sud di Reggio (il quartiere stazione e il centro storico), mentre la Rambla nord segnerà un deciso passo avanti nella connessione tra il Parco Innovazione e il quartiere Santa Croce.
Il progetto rappresenta uno dei nove interventi prioritari previsti dal piano strategico Atuss RE-2030 – Agenda di trasformazione urbana per lo sviluppo sostenibile di Reggio Emilia, sottoscritto nel novembre del 2023 dal Comune di Reggio e dalla Regione Emilia-Romagna: un piano dal valore complessivo di 6 milioni di euro, quattro dei quali finanziati dalla Regione tramite l’assegnazione di risorse da fondi europei e due co-finanziati dal Comune.







Considerazione puntuale e saggia!
Mi permetto di aggiungere: dove troverà, il comune, lo stuolo di giardinieri necessari a cotal verdeggiante superficie, visto il clamoroso funerale a tutte dìconsi tutte le costose piante messe a dimora in piazza Cavour ai tempi del sindaco precedente???
Ho parecchi dubbi sull’utilità di queste due rambla, innanzitutto per la loro dislocazione. Quella è una zona della città che da oltre un secolo è stata destinata ad uso industriale e fuori mano rispetto al centro città ed alle zone residenziali. Il rischio è che possano diventare quasi esclusivamente luogo di bivacco dei soliti noti che oggi sono sparsi in alcune zone della città, luogo che i normali cittadini poi non frequentano per ragioni di sicurezza.
Concordo con il bel progetto, ma data la zona, diventerà come altre posti della città non frequentabile dai cittadini a causa del problema sicurezza.
L’AMMINISTRAZIONE DEVE ASSOLUTAMENTE RIDARE ALLA CITTÀ LA SICUREZZA DI CUI GODEVA
UN TEMPO.
tutto molto bello, pero’ se in stazione abbiamo l’Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l’Ejército de Tierra….
Considerazione puntuale e saggia!
Mi permetto di aggiungere: dove troverà, il comune, lo stuolo di giardinieri necessari a cotal verdeggiante superficie, visto il clamoroso funerale a tutte dìconsi tutte le costose piante messe a dimora in piazza Cavour ai tempi del sindaco precedente???
El problema no surge dado que el consejo municipal, con visión de futuro, ya ha planeado adoptar un camino destinado a salvaguardar las zonas verdes sin perturbar los innumerables recursos que encontrarán refugio allí.
Esattamente 👍