Resta in carcere in Ungheria il re delle bresaole Piero Pini, 67 anni, fondatore e proprietario dell’omonimo marchio valtellinese che di recente ha rilevato la maggioranza del gruppo reggiano Ferrarini.
Piero Pini sarebbe stato arrestato con l’accusa di frode fiscale, l’imprenditore opera nel paese con una società di macellazione di suini, la Hungary Meat Ltd.
Il Resto del Carlino riporta oggi che “nel concordato stipulato emerge che l’aumento di capitale nella storica realtà di Rivaltella è garantita in primis da Pini Italia e in secondo luogo proprio da Hungary Meat Ltd”. Ma, come ha ribadito l’azienda valtellinese, questo punto non metterebbe in discussione l’accordo con Ferrarini.






Ultimi commenti
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu
pure Kobe Bryant fu accusato di stupro, chiediamo allora eventuali provvedimenti per togliere murales, piazze ecc... intitolati a Black Mamba.
Welcome to Eurabia!!!!!!! Avanti cosi', tutti uniti, di passo svelto e mano nella mano, verso un nuovo Medio Evo. Sublime!