“La storia di Saman e tutti i dettagli che stanno emergendo dalle indagini ci addolorano profondamente. Ma oltre al dolore c’è tanta rabbia per quello che poteva essere fatto per salvarla e non è stato fatto. Il più grande fallimento a cui siamo di fronte è quello delle politiche dell’integrazione, che in Italia sono state sbagliate e inutili. Anni e anni di propaganda da parte di quella sinistra che millantando un buonismo dannoso ha buttato soldi pubblici al vento e ci ha consegnato questi ‘risultati’. Occorre intervenire subito per cambiare registro. Come Lega abbiamo presentato un’interrogazione, a mia prima firma, per chiedere che cosa intenda fare il governo affinché non si verifichino mai più casi come questo. Chiediamo un intervento sugli attuali protocolli adottati dai servizi sociali che preveda più attenzione anche nei casi come quello di Saman. Un più attento monitoraggio del fenomeno dei matrimoni forzati, per altro vietati in Italia; una verifica dell’efficacia delle azioni attuate ad oggi e campagne di sensibilizzazione per spiegare alle cittadine straniere i diritti delle donne nel nostro Paese. Nella nostra società ci sono doveri e leggi da rispettare. Vale per tutti: anche per chi viene a vivere in Italia”.
Così la deputata della Lega Benedetta Fiorini.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.