Terrorizzata per le gravi condotte maltrattanti a cui era sottoposta dal figlio convivente, tanto da dover essere costretta a tenera in macchina una valigia con vestiti e qualche effetto personale pronta per assicurarsi la fuga, nel pomeriggio di domenica, sentendo il figlio al telefono che le urlava minacciando di distruggere casa, ha chiamato il 112.
I carabinieri della stazione di Quattro Castella, intervenuti sul posto con i colleghi di Montecchio Emilia, hanno trovato l’uomo già in casa, scoprendo poi che nella sua camera da letto custodiva ben 22 coltelli, di vari modelli (a serramanico, stiletto, pattade e machete) con uno dei quali alcuni giorni prima, aveva minacciato anche la madre convivente.
L’uomo, peraltro sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, ha per questo contravvenuto al divieto di detenere armi, come da provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Bologna. Per questi motivi nel pomeriggio di domenica scorsa, i carabinieri in forza alla stazione di Quattro Castella, hanno arrestato un 44enne residente a Montecchio Emilia, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura di Reggio Emilia, diretta dal procuratore Calogero Gaetano Paci.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo