Cagliari si distingue per essere una provincia a misura di bambino. Ravenna un luogo attraente per i giovani. Trento svetta per il benessere degli anziani. Tre province molto diverse “vincono” la sfida della Qualità della vita declinata per i tre target generazionali, in base agli indicatori statistici selezionati dal Sole 24 Ore, presentati per la prima volta nell’edizione di lunedì 28 giugno.
L’Emilia Romagna, oltre al primato di Ravenna, in cima alla classifica delle province più attrattive per i giovani, conquista anche gli altri 2 gradini del podio e conta in totale ben sei province presenti nella top ten di questa classifica (Ferrara 2°, Forli’-Cesena 3°, Piacenza 5°, Parma 6° e Bologna 8°); Ferrara e Ravenna sono presenti anche nella top della classifica delle province più attrattive per i bambini, posizionandosi rispettivamente 6° e 8°, mentre la classifica delle province più attrattive per gli anziani vede presenti nella top ten Ravenna (2°), Bologna (5°) e Parma (6°).
Per quanto riguarda Reggio Emilia, resta una città a misura di bambino, meno per giovani e anziani. Reggio Emilia, 23esima, per i piccoli è appena dietro a Firenze e davanti a Bologna e Milano. Quando però si guarda al benessere dei giovani Reggio Emilia scende al 48esimo posto. Ancora peggio rivolgendo lo sguardo agli anziani, in questo caso Reggio è appena 53esima.






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