Il nuovo progetto di raccolta fondi della Fondazione GRADE Onlus, GRADE-No-Limits, ha raggiunto una quota davvero significativa di avanzamento, raccogliendo in meno di un mese i primi 100.000 euro di donazioni.
GRADE-No-Limits era stato lanciato lo scorso dicembre in concomitanza con la conclusione del precedente progetto PET-Puzzle. L’obiettivo è raccogliere 1 milione di euro per finanziare 6 dottorati di ricerca a favore di giovani medici dell’Ausl Irccs – Cancer Center di Reggio Emilia.

GRADE-no-Limits prevede un viaggio virtuale di 40.000 km, corrispondenti a un giro completo della circonferenza terrestre, suddiviso in 6 tappe: privati e aziende possono decidere di donare uno o più km al costo di 25 euro l’uno per contribuire all’avanzamento del viaggio, fino al raggiungimento di 1 milione di euro. Ogni tappa raggiunta permetterà di attivare un dottorato, con l’obiettivo di valorizzare la specializzazione delle competenze e l’eccellenza scientifica all’interno dell’azienda ospedaliera reggiana. Un progetto che ha anche dettagli giocosi: sul percorso saranno disponibili alcuni “oggetti magici” che sarà possibile donare per far compiere un salto in avanti alla raccolta. Il primo era il passaporto, per aggiudicarsi il quale era necessaria una donazione da 1.000 per far avanzare il viaggio di 40 chilometri. La ditta modenese Molini Industriali Spa ha deciso di acquistarlo donando ben 7000 euro. Il completamento della prima tappa è ormai a portata di mano. “Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno già effettuato donazioni per il nuovo progetto GRADE-No-Limits”, afferma il Direttore della Fondazione GRADE Onlus, Roberto Abati.
“Sapevamo di poter contare sul sostegno della comunità, ma l’interesse suscitato dal nuovo progetto, subito dopo aver raggiunto un traguardo straordinario come l’acquisto della nuova PET, sta andando oltre le previsioni ed è per noi motivo di enorme soddisfazione”. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.grade.it ed entrare nella sezione “donazioni”.






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Ha bè... il sindaco c'è allora, è tutti dite che non ha il pensiero per la sua città!! ma ciò che è successo alla stazione […]