Presenza di ghiaccio sull’Appennino Parmense, il Soccorso Alpino raccomanda prudenza

ghiaccio

In previsione del fine settimana e con le condizioni meteorologiche che si preannunciano buone su tutto l’Appennino parmense, il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna si rivolge agli escursionisti ed appassionati di montagna raccomandando prudenza e, soprattutto, l’utilizzo delle necessarie attrezzature per affrontare il terreno invernale. Le basse temperature degli ultimi giorni infatti, soprattutto nelle ore notturne e nel primo mattino, hanno contribuito alla formazione di ghiaccio, anche a causa della coltre nevosa non particolarmente abbondante e, soprattutto in quota, dell’azione del vento. Oltre ad un abbigliamento adeguato alle temperature, quindi, è di fondamentale importanza l’utilizzo di attrezzatura idonea per la progressione su neve gelata o ghiaccio.

“Per questo motivo – ha commentato il capostazione del Soccorso Alpino di Parma Luca Cottarelli – le ciaspole, anche se provviste di dentatura metallica, sono da utilizzare solo su neve non ghiacciata e pendenze modeste. Anche l’utilizzo dei “ramponcini” o “catenelle” – ha proseguito – è assolutamente sconsigliato in caso di ghiaccio o neve dura, in particolar modo quando si affrontano traversi o pendenze sostenute: in questi casi gli unici dispositivi che consentono una progressione in sicurezza sono i ramponi e la piccozza, che ovviamente devono essere utilizzati in modo corretto. Nella giornata di domenica – ha concluso Cottarelli – i nostri tecnici saranno presenti con due stand a Lagdei e Prato Spilla, insieme ai Carabinieri Forestali ed al Cai. Saremo a disposizione di tutti con dimostrazioni di soccorso, prove pratiche e informazioni su tutti i presidi per la progressione e per l’autosoccorso in valanga (Artva, pala e sonda), che dallo scorso 1 gennaio sono previsti per legge.”



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