Piano Shock per l’Italia: meno burocrazia, uno slancio per il Paese

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L’Italia ha bisogno di un nuovo slancio, ha bisogno di sbloccare i cantieri delle opere pubbliche. Il Piano Shock è un disegno di legge in cui, in questi mesi, Italia Viva ha lavorato in maniera corale.

L’obiettivo è chiaro: attuare misure shock per dare nuovo slancio all’Italia, sbloccando i cantieri delle opere pubbliche, fermi a causa di intoppi burocratici.

“Un piano che questa Nazione dovrebbe adottare come modus operandis. Gli enti locali sono bloccati nei propri investimenti e interventi territoriali a causa della lungaggine nel recepire pareri dagli enti preposti.” il commento di Boris Soncini Assessore Comune di Cadelbosco di Sopra “In particolare credo che anche il modo di effettuare gare ad interesse pubblico e bandi, sia un percorso che ad oggi, così come strutturato, non porti a ridurre tempi. Gli amministratori devono dare risposte in tempi brevi, snellire procedimenti e dare garanzie di stabilità. Il Piano Shock per l’Italia rappresenta un inizio positivo ”

Parere positivo espresso anche da Alberto Manzotti, docente a contratto presso Luiss Business School Roma. “La doppia recessione che ha colpito l’economia italiana (e non solo quella italiana), negli ultimi dodici anni è culminata con una perdita di PIL pari al 9% dal secondo semestre 2007 a tutti il 2012, solo dal 2013 in poi siamo stati in grado di recuperarne all’incirca la metà.

In questi anni si sono levati appelli perché il governo incrementasse la spesa per investimenti pubblici, per sostenere la ripresa economica nel breve periodo e aumentare le potenzialità del nostro paese nel lungo periodo. L’obiettivo deve essere chiaro, occorre valutare alcune variabili da considerare per massimizzare l’efficacia degli interventi sul PIL di lungo termine, che sono rapidità e efficienza nella realizzazione degli investimenti pubblici, capacità di individuare gli interventi che possano realizzare un incremento quantitativo e qualitativo del capitale pubblico impegnato. Valutazioni che ritengo siano presenti nel Piano proposto da Italia Viva.”

Manzotti e l’Assessore Soncini concordano in merito ad una politica in grado di portare la crescita lungo un percorso di sostenibilità di lungo periodo, affiancata da un rilancio delle infrastrutture e uno sblocco dei cantieri che, per l’Emilia Romagna, sono il Passante di Bologna e la Ferrovia Pontremolese.