Su Rai1 prosegue la settimana de “La prova del cuoco”, la trasmissione condotta da Elisa Isoardi con la partecipazione di Andrea Lo Cicero, in onda dal lunedì al venerdì alle 11.30, e con essa torna il “borsino della spesa” di Mr. Prezzo Claudio Guerrini, con il suo report dai banchi del Mercato Albinelli di Modena.
La puntata di giovedì 11 ottobre inizierà parlando di calamari con la ricetta della chef romana Anna Maria Palma, che preparerà un piatto ricco di sapori: paccheri fritti farciti con calamari, ricotta e mozzarella; con lei l’esperto ittico Davide Valsecchi da Genova e il nutrizionista Luca Di Russo da Roma sveleranno tutte le proprietà di questo mollusco.
Nel “Duello all’italiana” di mezzogiorno, la chef Sabrina Tuzi da San Benedetto del Tronto e lo chef Vincenzo Lebano da Napoli saranno alle prese con un grande classico della cucina italiana: il coniglio alla cacciatora, che sarà rivisitato con estro ed originalità.
Nello spazio dei “Piatti d’autore”, invece, lo chef romano Paolo Cacciani proporrà un’originale ricetta di terra, la polenta di semola con caciotta e tartufo. Sarà poi la volta della chef decoratrice Flavia Bruni da Roma, che realizzerà un originalissimo centrotavola di ortensie e melagrane. Spazio anche alla creatività della chef aretina Susanna Badii, che preparerà cappelloni di verza e salsiccia con ragù ai funghi.
Quella di giovedì sarà la quarta manche per i protagonisti del programma: i concorrenti Antonio Bernardo, calabrese trapiantato a Roma, e Luisa De Lorenzo da Genova. A loro saranno affiancati gli chef Elis Marchetti da Ancona e Romana Spagnoli da Roma. A giudicarli lo chef Fabio Campoli e l’esperto enogastronomico Franco Maria Ricci; con loro, “giurato per un giorno”, l’attore Sebastiano Somma.
Nel corso della puntata l’inviato Ivan Bacchi sarà a San Giorgio del Sannio alla ricerca di un piatto perduto della tradizione campana, i cicatielli al puleio.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo