Il centro di prima accoglienza per i richiedenti asilo in via Mazzacurati a Reggio Emilia era la soluzione individuata congiuntamente da Prefettura, Comune di Reggio Emilia e Croce Rossa Italiana per fare fronte ai numerosi arrivi di migranti degli ultimi mesi. Oggi il centro è ancora operativo e gli addetti della Croce Rossa sono tuttora al lavoro per assistere le persone ospitate che sono attualmente 20 ma che potrebbero a breve crescere di 10 unità con l’attracco della nave Geo Barents al porto di Ravenna.
Tuttavia l’incarico è scaduto il 31 dicembre e il bando per l’assegnazione è andato deserto. La struttura di via Mazzacurati è stata messa a disposizione della Prefettura dal Comune, ed è stata attentamente valutata con appositi sopralluoghi dei vigili del fuoco e del servizio igiene pubblica della Asl.






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Così democratici e aperti al confronto che se qualcuno non la pensa come loro...tutti fascisti e squadristi! Se questo è essere democratici.....
Ah sì, bello, “usare gli strumenti giuridici a disposizione” ed anche “ il buonsenso”. Questo intervento, perfettamente legittimo e analizzato ai raggi X dalle […]
La segretaria dei giovani del Pd di Reggio Emilia, Giulia Codeluppi, eletta all'unanimità il 3 maggio 2026 nei Chiostri della Ghiara (!) ha parlato di […]
perchè edizione 47 ? io di anni ne ho parecchi di più , a S. Stefano ci sono nato e la Giareda , più
Anche in questo caso ,è evidente, c'è un aggressore ed un aggredito.