Il centro di prima accoglienza per i richiedenti asilo in via Mazzacurati a Reggio Emilia era la soluzione individuata congiuntamente da Prefettura, Comune di Reggio Emilia e Croce Rossa Italiana per fare fronte ai numerosi arrivi di migranti degli ultimi mesi. Oggi il centro è ancora operativo e gli addetti della Croce Rossa sono tuttora al lavoro per assistere le persone ospitate che sono attualmente 20 ma che potrebbero a breve crescere di 10 unità con l’attracco della nave Geo Barents al porto di Ravenna.
Tuttavia l’incarico è scaduto il 31 dicembre e il bando per l’assegnazione è andato deserto. La struttura di via Mazzacurati è stata messa a disposizione della Prefettura dal Comune, ed è stata attentamente valutata con appositi sopralluoghi dei vigili del fuoco e del servizio igiene pubblica della Asl.






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Di cosa meravigliarsi, aveva già dato prova della sua capacità di gestire i problemi in occasione della vicenda aq16 difendendo gli abusivi gli imbrattatori […]
Niente di nuovo. Da 30 anni a questa parte i politici reggiani si disinteressano dei problemi dei cittadini e della città. I risultati sono sotto […]
Idea decisamente originale e sicuramente stimolante, ma… “Chi pêga?” Cioè: 1 - Chi sosterrebbe il costo delle vetrofanie? 2 - Chi le proteggerebbe dalle bombolette spray degli insopprimibili