L’Emilia-Romagna ‘mette radici per il futuro’ e nei prossimi 4 anni pianterà nel proprio territorio 4,5 milioni di alberi, uno per ogni residente della regione, in quella che si annuncia come la più grande operazione verde degli ultimi decenni.
E partirà da Bobbio, tra i borghi più belli d’Italia, nel piacentino, la provincia emiliano-romagnola più colpita dall’emergenza sanitaria, la maxi-operazione – con la presentazione di tutte le modalità (tempi e info) che permetteranno a cittadini, enti locali, imprese, associazioni dell’Emilia-Romagna di piantare entro l’anno le prime 500mila piante – che sarà accompagnata da una giornata di approfondimento e confronto con rappresentanti delle istituzioni ed esperti italiani e internazionali di clima, ecosistemi e forestazione urbana.

“L’orizzonte verde dell’Emilia-Romagna: 4 milioni e mezzo di nuovi alberi” è il tema dell’incontro che si svolgerà sabato 26 settembre a partire dalle ore 9,30 nella suggestiva cornice del Chiostro dell’Abbazia di San Colombano di Bobbio. Evento che si potrà seguire in diretta sui profili social della Regione Emilia-Romagna: https://www.facebook.com/RegioneEmiliaRomagna e https://www.facebook.com/ERambiente
E al termine della prima parte di lavori, a fine mattinata, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, con l’assessora regionale all’Ambiente, Irene Priolo, insieme al sindaco di Bobbio, Roberto Pasquali, daranno il via simbolicamente all’operazione verde piantando il primo dei 4 milioni e mezzo di alberi, proprio nel Parco della Resistenza della cittadina.
L’orizzonte verde dell’Emilia-Romagna
La giornata di lavori si aprirà alle 9,30 con i saluti istituzionali del sindaco di Bobbio, Pasquali, della presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, e, con un contributo video, di Jurj Kobe, responsabile delle Foreste urbane di Lubiana e coordinatore del progetto Urbfordan.
Alle 10 la tavola rotonda moderata da Patrizio Roversi cui parteciperanno l’assessore regionale all’Ambiente, Irene Priolo, la vicesindaco di Bologna, Valentina Orioli, l’architetto Stefano Boeri, progettista del bosco verticale di Milano, poi l’ideatore della ciclovia VenTO, Paolo Pileri, e il vicepresidente di Silva Mediterranea, Fabio Salbitano e in video collegamento, Anna Jorgensen (Università di Sheffield).
Chiude la mattinata il presidente della Regione, Stefano Bonaccini.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17,30, si alterneranno gli interventi di esperti in climatologia, paesaggistica, forestazione urbana, ecologia forestale delle Università di Bologna, Torino, Milano e Molise che saranno coordinati da Luca Mercalli, presidente della Società meteorologica italiana, cui sarà affidata la chiusura della giornata.
Tutte le informazioni sul sito http://radiciperilfuturoer.it/






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È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri