Il 2015 è stato un anno di svolta per i cambiamenti climatici. Da un lato le concentrazioni di CO2 in atmosfera hanno per la prima volta nella storia dell’evoluzione umana superato le 400 ppm. Siamo entrati, letteralmente, in un territorio nuovo, sconosciuto, mai vissuto dall’homo sapiens. Ondate di caldo, siccità, alluvioni, nubifragi, tornado, uragani sono ormai in una fase di “nuova normalità” con cui volenti o nolenti dobbiamo adattarci e convivere con resilienza. Dall’altro, sappiamo che oltre una certa soglia non potremmo convivere. Qual è questa soglia e quale strada tracciare dunque per “salvare il mondo”? Siamo ancora in tempo?
Ormai non ci sono più dubbi: per evitare cambiamenti climatici inauditi dobbiamo limitare il riscaldamento planetario ben al di sotto di 2°C, meglio ancora di 1.5°C, rispetto all’era preindustriale. È giunto il momento di avviarci alla definitiva decarbonizzazione della nostra società nel corso di questo stesso secolo.
Con Luca Lombroso tracceremo i nuovi scenari possibili di un futuro post carbon. A ispirare il suo percorso, due documenti di straordinario valore: l’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco sulla cura della Casa Comune e l’Accordo di Parigi approvato alla storica conferenza sul clima COP 21 tenutasi nella capitale francese a dicembre 2015.






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Ma invece di metterlo a norma perché non lo si demolisce? Il costo sarebbe minore, e i bravi ragazzi del centro sociale si troveranno un'altro
E chiedere un canone dì locazione non credo sia fuori luogo, non vi pare??
Mi era sfuggito: terrificante. E vergognoso
Vorrei ricordare a Castagnetti che quando Papa Francesco fu ricevuto alla Casa Bianca il 23 settembre 2015 dal presidente Obama, lo stesso giorno Obama […]
Gentile Direttore, c’è chi si straccia le vesti per le parole pronunciate e scritte del presidente Trump su Papa Leone ma vorrei ricordare che quando […]