L’organo parlamentare della Commissione antimafia si riunirà in trasferta: in missione il 3 a Bologna, il 4 a Reggio Emilia e il 5 a Modena.
Ad annunciarlo sono stati i parlamentari del Movimento 5s: “La Commissione antimafia in missione a Bologna, Reggio Emilia, Modena dal 3 al 5 aprile ” ne danno notizia i parlamentari del Movimento 5 Stelle dell’Emilia Romagna con in testa Stefania Ascari membro della Commissione antimafia stessa insieme ai colleghi Maria Edera Spadoni, vice presidente della Camera, Vittorio Ferraresi, sottosegretario dalla Giustizia, Davide Zanichelli, Alessandra Carbonaro, Gabriele Lanzi, Maria Laura Mantovani, Michela Montevecchi.
“Abbiamo fortemente voluto che la prima missione della Commissione antimafia si svolgesse in Emilia tra Bologna, Reggio Emilia e Modena perché è una terra dove in primo luogo la ‘ndrangheta è fortemente radicata e la prova arriva sia dal processo Aemilia, il più grande processo contro le mafie mai svolto nel Nord Italia che dai recenti arresti tra Veneto e Reggio Emilia sempre contro la cosca Grande Aracri” spiegano i parlamentari del Movimento 5 Stelle con in testa Stefania Ascari che è stata la prima proporre la missione in terra emiliana subito sostenuta dal presidente dell’antimafia Nicola Morra.
“Il 3 aprile la Commissione sarà a Bologna, il 4 aprile a Reggio Emilia ed il 5 aprile Modena” concludono i parlamentari pentastellati.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]