A poche ora dal ribaltone a Il Riformista (con Matteo Renzi nuovo direttore al posto di Piero Sansonetti, passato alla guida della risorta Unità), altro cambio di direzione alla guida dei quotidiani (marginali) nazionali. Il modenese Stefano Feltri è stato infatti sostituito dall’editore (ex Repubblica-L’Espresso) Carlo De Benedetti alla direzione de Il Domani, che guidava dalla sua uscita, avvenuta a fine 2020. Al suo posto è stato nominato il vice Emiliano Fittipaldi.
Nato a Modena nel 1984 Feltri (nessuna parentela con Vittorio) dopo essersi laureato alla Bocconi ha mosso i primi passi da giornalista alla Gazzetta di Modena, per poi passare da Radio24, il Foglio, il Riformista e, nel 2009, al Fatto Quotidiano, di cui è stato prima responsabile dell’economia e poi vicedirettore dopo la nomina di Marco Travaglio a direttore. Non ha preso benissimo la sostituzione, scrivendo su Twitter: “Dopo quasi tre anni di intenso e appassionante lavoro, si chiude la mia esperienza di direttore del quotidiano Domani che ho contribuito a fondare con un team piccolo ma battagliero di giornalisti nel 2020. Non è mio costume fare polemiche o commenti sui posti in cui ho lavorato, quindi non chiedetemeli”.






Ultimi commenti
Il Comune di Reggio Emilia scopre il valore delle associazioni solo se sono quelle "giuste" (AQ16, Mondoinsieme...). Ci sono tante associazioni reggiane attive da ben […]
Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la