Martedì 13 aprile i consiglieri della sezione di Reggio del Consorzio del Parmigiano Reggiano (Alessandro Bezzi, Giorgio Catellani, Giovanni Gobetti, Marco Prandi, Monica Rizza, Giuseppe Ruggi, Erika Sartori, Daniele Sfulcini e Giuseppe Sironi) si sono riuniti per confrontarsi sul rinnovo della presidenza del Consorzio stesso, alla luce della novità rappresentata dalla candidatura del consigliere Kristian Minelli, vicepresidente del gruppo agroalimentare Bonterre, che andrà a sfidare il presidente uscente Nicola Bertinelli.
Pur ribadendo “l’apprezzamento e la stima” per la discesa in campo di Minelli “in un’ottica di confronto positivo e democratico”, i consiglieri reggiani hanno annunciato il sostegno alla ricandidatura di Bertinelli alla presidenza (avanzata e sostenuta dalla sezione di Parma), “dal momento in cui potranno essere condivise, in occasione di un prossimo incontro con il candidato, una base programmatica, le priorità da affrontare e le migliori condizioni per una gestione collegiale del Consorzio”.
La scelta, hanno spiegato i consiglieri reggiani, è stata meditata “con l’auspicio di ricomporre la divisione che si è venuta a creare” nella base dei produttori e “interpretando l’opinione prevalente dei caseifici del territorio”, allo scopo di “garantire l’unità nella gestione del Consorzio”.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]