Confcooperative avvia la “conta dei danni” causati dall’eccezionale ondata di maltempo che domenica, in particolare, ha colpito con copiose nevicate la zona appenninica e con intense piogge la restante parte del territorio.
“I primi esiti – sottolinea Alberto Lasagni, responsabile delle coop agricole e agroalimentari di Confcooperative – sono rappresentati da un allettamento dei frumenti e dei foraggi che rischia di comprometterne seriamente l’utilizzo, ma anche dai danni che possono aver subito le semine primaverili, che probabilmente dovranno essere rifatte”.
“La neve copiosa e pesante – prosegue Lasagni – ha provato duramente la montagna reggiana, dove gli agricoltori perderanno il taglio dei foraggi freschi e non si sa se e quando potranno procedere agli sfalci per il primo fieno, che è il più abbondante”.
“Solo nei prossimi giorni, quando il manto nevoso si sarà sciolto – osserva il responsabile delle coop agricole e agroalimentari di Confcooperative – sarà possibile una reale stima dei danni a carico del sistema zootecnico, e per questo abbiamo invitato agricoltori e cooperative a segnalarci scrupolosamente le situazioni che si andranno a determinare, includendo nelle valutazioni anche quanto potrà accadere per allagamenti, frane e danni alle colture arboree”.
“La situazione che si è venuta a determinare – aggiunge l’esponente di Confcooperative – è sicuramente grave, ma le conseguenze del maltempo non sono certo esaurite né stimabili in modo attendibile in questo momento”. “Per questo – conclude Lasagni – abbiamo chiesto la collaborazione delle nostre imprese e dei loro soci, affinchè si possano finalizzare al meglio le richieste di interventi pubblici di sostegno al sistema agroalimentare locale, valutando sino in fondo qui danni che – come nel caso dei foraggi per l’alimentazione delle bovine da latte per il Parmigiano-Reggiano – rischiano spesso di essere sottovalutati”.






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