“Fai, Flai ed Uila smentiscono le fantasiose ricostruzioni a mezzo stampa in merito all’ azione sindacale a tutela delle Lavoratrici e dei Lavoratori della Ferrarini spa.
Come sarà espressamente comunicato a cura delle segreterie nazionali di Fai, Flai ed Uila e in occasione delle Assemblee unitarie appositamente programmate, la decisione di tutte le OO.SS. di ricorrere all’ intervento del Ministero dello Sviluppo economico è stata già assunta nel corso dell’ incontro del giorno 17 novembre in continuità con l’ azione unitaria sinora svolta.
Si richiamano gli Organi di informazione, per la responsabilità sociale nei confronti della comunità reggiana, a ricorrere a “fonti” desiderose di comunicare elementi veritieri e di tralasciare strategie destabilizzanti al servizio di interessi non sempre trasparenti.
Pertanto ogni ulteriore forma di strumentalizzazione tesa a dividere i Lavoratori sarà – con determinazione – respinta unitariamente da Fai, Flai ed Uila in tutti gli ambiti territoriali e nazionali, in coerenza con gli obiettivi sempre dichiarati della salvaguardia occupazionale, della conservazione dell’ elemento territoriale e del rilancio attraverso gli investimenti di questa importante realtà industriale della nostra provincia”.






Ultimi commenti
Disarmante fotografia, purtroppo reale. Il lento declino di questa citta' è iniziato con le giunte Spaggiari, poi accelerato su scala inclinata con la "guida" di
Mattarella, da Ministro dell'Istruzione, redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe, ora da Presidente della Repubblica a vita, interviene a sostegno della sinistra!
Perché hanno detto di no ? Quali sono le motivazioni del no ?
C'è niente da fare occorre riportare gli uffici pubblici in centro rimodernato vecchie strutture anche i cinema
Un tetto ci vuole perché ci sono classi con così tanti stranieri per cui si rimane continuamente indietro con i programmi. La scuola ha il […]