Partenza ad handicap per la Ferrari al Gran Premio dell’Arabia Saudita, seconda prova del Mondiale F1 che si corre questo fine settimana. Charles Leclerc partirà infatti con una penalità in griglia di almeno 10 posizioni, dopo che la Ferrari è stata costretta a montare un altro componente dell’elettronica di controllo dell’unità di potenza. Sono infatti due le centraline che si possono sostituire in stagione senza penalità, ma la rossa del monegasco le ha già sprecate entrambe nel primo Gp in Bahrain sostituendo l’energy store e l’elettronica di controllo sul motore prima della partenza e danneggiando la seconda nel guasto che lo ha costretto al ritiro in gara mentre lottava per il terzo posto, legato a un problema di cablaggio.
La necessità di utilizzare la terza centralina stagionale comporta dunque una penalizzazione automatica di 10 posizioni sulla griglia di partenza, potenzialmente di più se si dovesse sostituire qualsiasi altra parte. “Abbiamo avuto un problema all’accensione domenica mattina e un secondo problema in gara, non era mai accaduto e quindi purtroppo andremo in penalità”, ha annunciato il team principal Frederic Vasseur. Nonostante i problemi in Bahrain, Vasseur ha aggiunto che non la Ferrari non intende comunque ridurre la potenza nelle prossime gare per precauzione.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]