Fumata bianca a Montecitorio per l’elezione di nove membri laici sui dieci previsti del Csm. Lo apprendono le agenzie a spoglio non ancora terminato. In nove hanno superato il quorum dei tre quinti dei componenti dell’Assemblea (pari a 564 voti) per far scattare l’elezione. Ha mancato l’obiettivo Felice Giuffrè, per una settantina di voti. Servirà una nuova votazione per la copertura del decimo posto. A essere eletti, dunque, risultano: Enrico Aimi (517 voti), Isabella Bertolini (521), Daniela Bianchini (519), Ernesto Carbone (399), Claudia Eccher (519), Rosanna Natoli (519), Michele Papa (506), Fabio Pinelli (516) e Roberto Romboli (531, il più votato). Felice Giuffrè ha ricevuto 295 e 194 Giuseppe Valentino.
Sindaco Muzzarelli: buon lavoro. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ha inviato un messaggio di buon lavoro a Enrico Aimi e Isabella Bertolini dopo l’elezione come membri laici del Csm, il Consiglio superiore della magistratura, su indicazione, rispettivamente, di Forza Italia e Fratelli d’Italia. “Si tratta di un incarico di grande responsabilità istituzionale – ha sottolineato il sindaco – nell’ambito di un organismo che ha lo scopo di garantire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura”.
I modenesi Aimi e Bertolini sono stati eletti dal Parlamento in seduta comune e fanno parte dei dieci membri laici del Csm indicati dalle diverse forze politiche.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]