Fase 3. Donini: 60 casi nelle scuole emiliane

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In Emilia-Romagna “le regole e i protocolli di sicurezza per le mascherine sono ad oggi quelli che abbiamo validato insieme all’Istituto superiore di sanità e al Ministero quest’estate. La Campania ha numeri diversi sia per quello che riguarda la diffusione del virus, sia per la capacità di tamponi che mi sembra più circoscritta”. Così Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute in Emilia-Romagna, a margine di una videoconferenza sulla riorganizzazione dell’attività sanitaria in regione risponde a una domanda sull’ipotesi di tornare all’obbligo di indossare la mascherina, sempre, all’aperto, come annunciato dal governatore campano.

“Per quello che ci riguarda – ha sottolineato Donini – la raccomandazione è a osservare le regole che ci sono, cioè: indossare la mascherina qualora non ci sia possibilità di distanziamento è una regola aurea che vogliamo sottolineare”. “Siamo stabilmente tra le regioni che testano di più, perché ogni giorno abbiamo circa 10mila tamponi e 2mila test sierologici svolti – ha spiegato Donini – che riescono a individuare tempestivamente, finora, i casi e i focolai in modo da circoscriverli e spegnerli”.

“Nelle scuole – spiega Donini – abbiamo registrato una sessantina di casi in tutta la regione, abbiamo svolto duemila tamponi e abbiamo isolato 224 studenti e 81 tra personale docente e non docente. I protocolli stanno funzionando» in termini di “capacità di intervenire tempestivamente”. “Ad oggi non si registrano focolai ma solo casi singoli”.

 



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