Anche a Bologna saranno impiegati militari dell’Esercito per supportare le forze dell’ordine nei controlli ai cittadini, per accertare il rispetto del Dpcm e verificare se davvero le persone che si spostano hanno un valido motivo per farlo. Lo conferma l’assessore comunale alla Sicurezza e alla Protezione Civile, Alberto Aitini, spiegando che la decisione è stata presa nella riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto in Prefettura.
Secondo Aitini, saranno i militari già impegnati nel progetto ‘Strade sicure’ ad affiancare Polizia, Carabinieri e Polizia Locale: restano fermi quelli a tutela degli ‘obiettivi sensibili’, mentre gli altri come quelli in servizio ad esempio alla Montagnola saranno utilizzati per i controlli legati all’emergenza Coronavirus.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]