Il centrosinistra di Bologna può già cominciare a tirare un sospiro di sollievo sulla partecipazione alle primarie: alle 12, infatti, hanno votato circa 13mila persone alle primarie. L’obiettivo dei 20mila, indicato come ‘soglia di sicurezza’ sembra alla portata, ma si potrebbe puntare anche ai 28mila che votarono 10 anni fa per incoronare l’attuale sindaco Virginio Merola.
Fisicamente ai seggi sono infatti andate 10.150 persone, ovunque, nelle prime ore di apertura dei 43 seggi, ci sono state delle code.
Oggi #buonvoto ai cittadini di #Bologna e #Roma che scelgono la partecipazione e le #primarie. E un grande grazie ai tanti volontari che stanno rendendo possibile questa bella giornata di #democrazia.
— Enrico Letta (@EnricoLetta) June 20, 2021
C’è un’affluenza decisamente sostenuta a Bologna per le primarie che scelgono il candidato sindaco del centrosinistra, fra Isabella Conti di Italia Viva e Matteo Lepore del Pd. Fin dalla mattina, i seggi sono aperti dalle 8 e lo resteranno fino alle 21, in quasi tutte le sezioni elettorali, molte delle quali allestite all’aperto per evitare assembramenti, si sono create delle file in attesa di votare.
Inoltre, ci sono poco meno di 5mila persone che voteranno online dopo essersi iscritte alla piattaforma. In attesa dei primi dati, sembra dunque scongiurato un flop della partecipazione, da molti temuto anche dopo le primarie di Torino.
Matteo Lepore ha votato nel suo seggio in zona Barca, alla periferia della città, mentre Isabella Conti non vota perché residente a San Lazzaro di Savena, dove è sindaca.






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