Lo ha spiegato il sindaco di Bologna alla trasmissione Porta a Porta su Raiuno. Ha detto il primo cittadino: “Abbiamo studiato tutte le strade, le abbiamo scelte in maniera oculata. A Bologna non c’è il caos, ma una grandissima tranquillità. Nei primi giorni c’è stato un corteo che ha bloccato il traffico per una protesta, legittima, contro il limite dei 30. Poi c’è confusione per una marea di false notizie, giravano informazioni false delle strade in cui c’erano i controlli, hanno detto che abbiamo fatto migliaia di multe. Abbiamo fatto 20 multe in dieci giorni”.
Poi Lepore è tornato a parlare anche del ministro Matteo Salvini che sui social ha criticato il provvedimento dell’amministrazione bolognese. Ha detto Lepore che il ministro “è poco informato di quella che è la realtà bolognese. Noi abbiamo il 70% delle strade a 30, ma non significa tutto il territorio urbano. Significa che abbiamo scelto le strade sulla base delle linee guida del ministero”.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]