Cinquestelle reggiani: il problema delle babygang in città è serio, agire subito

babygang

“Il problema delle baby gang a Reggio Emilia è diventato grave e bisogna intervenire subito, non c’è più tempo da perdere. Sono anni che il Movimento 5 Stelle denuncia la loro presenza nella nostra città, l’allora consigliere comunale di Reggio Emilia Matteo Olivieri lo aveva già evidenziato e gli ultimi fatti di cronaca ci danno tristemente ragione”, dichiarano in una nota la Vice Presidente Maria Edera Spadoni insieme ai parlamentari e candidati del Movimento 5 Stelle Davide Zanichelli, Maria Laura Mantovani e Gabriele Lanzi.

“L’attenzione si deve focalizzare sia sui controlli ma anche sulla prevenzione, cercare di capire da dove deriva questo malessere e disagio giovanile che sfocia poi in episodi di piccola criminalità e vandalismo. Bisogna andare a sanare quelle situazioni di mancati riferimenti a livello famigliare ma anche di povertà educativa, che sempre più spesso caratterizzano molti giovani che ne fanno parte”, incalzano i pentastellati.

“I ragazzi devono essere indirizzati e devono essere create apposite politiche mirate ad un loro inserimento lavorativo giusto. Nel programma del Movimento 5 Stelle siamo dalla parte dei giovani, per il loro futuro, il benessere e la stabilità. Sono previste varie misure come ad esempio la PENSIONE DI GARANZIA GIOVANI, per dare aiuto concreto a tutti quei giovani con carriere intermittenti che fanno fatica ad avere una pensione. RISCATTO GRATUITO DELLA LAUREA, come incentivo allo studio universitario e un riconoscimento dell’impegno profuso nel percorso di studi in vista della attività lavorativa. INCENTIVI ALL’IMPRENDITORIA GIOVANILE E SBUROCRATIZZAZIONE DELLE STARTUP, STABILIZZAZIONE DEGLI SGRAVI PER L’ACQUISTO DELLA PRIMA CASA DA PARTE DEGLI UNDER 36 E PROROGA DELLO SGRAVIO PER L’ASSUNZIONE DI GIOVANI UNDER 36 IN TUTTA ITALIA. Da non dimenticare inoltre, l’approvazione tramite il Decreto Milleproroghe, del bonus psicologo; fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle”, concludono Spadoni, Zanichelli, Mantovani e Lanzi.



C'è 1 Commento

Partecipa anche tu
  1. Ivaldo Casali

    Come è noto da tempo l’esplosione del fenomeno delle baby gang è presente anche a Reggio Emilia con gravi episodi compiuti da soggetti, anche minorenni, che mettono in atto comportamenti perseguibili penalmente. Violenze sessuali di gruppo ai danni di ragazzine, estintori lanciati contro alunni delle elementari, tentate rapine, cassonetti dei rifiuti divelti e dati alle fiamme, risse nei quartieri e spesso al Centro commerciale I Petali. Aggressioni anche in pieno giorno, vedi bar Piccadilly e bar Elim, per accoltellamento, compiute da teppisti di un età dai 15 ai 24 anni, alcuni di queste “bande” sono già conosciute dalle Forze dell’Ordine, che con oggetti da taglio avevano procurato lesioni ad un giovane. Queste bande di giovinastri promuovono pestaggi, atti di violenza, organizzano spedizioni punitive, aggrediscono le persone, ormai dilagano a loro piacimento anche in pieno centro storico, sotto i portici (vedi bottiglie vuote e altri rifiuti sparsi) e con irruzione in un Minimarket. Vi sono diverse Petizioni da parte di cittadini, residenti e commercianti, contro il degrado e atti delinquenziali in certe zone, stremati dai quotidiani vandalismi, risse, ubriachezza molesta, frequentati da diverse etnie, cosiddette “risorse” per la sinistra cattocomunista!
    Senza dimenticare il maxi raduno, ABUSIVO, in luogo pubblico con “spettacolo e intrattenimento”, il Rave party di Gavassa del 25 ottobre dell’anno scorso con musica e impianto acustico!
    Purtroppo tutto ciò persiste nonostante il nuovo protocollo firmato in Prefettura (il primo luglio 2022 da oltre 15 attori!) dal titolo: “Mille occhi sulla città”. Questo nuovo patto ha avuto, al momento, solo visibilità sugli organi d’informazione con foto di gruppo, sul territorio le situazioni di degrado e insicurezza sono ulteriormente in aumento.
    Signor Sindaco, siamo in EMERGENZA SICUREZZA, emani una direttiva alla sua dipendente Forza di Polizia (di quasi 180 unità, mai avuto un organico di queste dimensioni!) di predisporre, in via prioritaria, servizi di sicurezza h24 sul territorio comunale.
    Ivaldo Casali
    (Resp. Dip. Sicurezza e Legalità di FdI)


Invia un nuovo commento