Preso a pugni, morsi, dita negli occhi e minacce con una pistola, probabilmente a salve, sparando anche un colpo in aria. La violenta rapina ai danni di un 17enne, da parte di un ragazzo di un anno più grande, risale al 30 agosto e nella mattonata di sabato scorso i carabinieri hanno arrestato il presunto responsabile, in provincia di Reggio Emilia.
La vittima era in bicicletta a Castelnovo Sotto, quando è stato aggredita per essere derubata di tessera sanitaria, di una carta di credito ricaricabile e di una sigaretta elettronica. Il fatto è stato denunciato dai genitori ai militari, che hanno identificato il 18enne, denunciandolo per lesioni personali aggravate e rapina. La procura reggiana allora ha chiesto e ottenuto dal Gip gli arresti domiciliari, eseguiti sabato mattina.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.