Scrive in tweet l’ex parlamentare reggiano del Pd Pierluigi Castagnetti: “La morte di David Sassoli per me è prima di tutto la morte di un amico fraterno. Un dolore immenso. E poi la morte di un grande leader europeo, tra i maggiori europeisti veramente genuini. La morte di un uomo forte che ha combattuto a lungo e in silenzio una malattia terribile”.
Pierluigi Castagnetti, oggi presidente della Fondazione Fossoli (Carpi), alla notizia della morte del presidente del Parlamento europeo”La morte di David Sassoli è per me la morte di un amico fraterno. Un grande dolore. Poi la morte di un grande leader europeo, tra i maggiori convintamente europeisti. La morte di un uomo forte che ha combattuto a lungo e in silenzio un male terribile che alla fine ha prevalso”.
Castagnetti ricorda la visita di Sassoli al campo di concentramento di Fossoli, Carpi (Modena), a luglio scorso per la commemorazione dell’eccidio del Cibeno (12 luglio 1944) quando 67 prigionieri politici furono trucidati dalle SS naziste. Sassoli in quell’occasione aveva voluto portare a Fossoli anche Ursula von der Leyen “perché fosse visibile da che parte stesse l’Europa democratica nella storia del Novecento – sottolinea Castagnetti – Nel suo intervento si soffermò a lungo sulla figura di Giuseppe Dossetti, rendendo omaggio a uno dei suoi maestri nell’impegno politico oltre che al monaco di Montesole, l’altro luogo simbolo in cui si manifestò la crudeltà del mostro nazista. Fu l’ultima sua partecipazione a una manifestazione pubblica non istituzionale. Anche per questo consideriamo quella partecipazione il suo testamento politico, di cui gli siamo affettuosamente grati”. “Solidarietà” dalla Fondazione per la signora Alessandra e i figli Livia e Giulio.






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