Ventitré persone sono state denunciate dalla Guardia di finanza di Bologna per una frode fiscale che sarebbe stata realizzata da una importante società di basket, militante nella Serie B Interregionale, e da altre 20 società, perlopiù bolognesi, attraverso un sistema di false sponsorizzazioni realizzato con la compiacenza di alcuni giocatori e dirigenti. L’ammontare dei ricavi non dichiarati supera il milione di euro. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica, è stata condotta dagli investigatori della compagnia di Imola delle fiamme gialle.
L’espediente coordinato dalla società di basket – hanno spiegato i finanzieri – consisteva nell’emissione di fatture per operazioni inesistenti, mediante la ricezione di denaro fino a quattro volte il reale valore delle sponsorizzazioni effettuate. In seguito, tramite rimborsi e stipendi gonfiati di alcuni dirigenti e giocatori, queste somme venivano prelevate in contanti e in parte restituite alle società sponsor. Questo meccanismo avrebbe consentito agli sponsor di beneficiare di costi per abbattere il proprio imponibile ai fini delle imposte dirette, con la conseguente evasione fiscale.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]