Dramma a Parma in un appartamento di via Faelli, destinato a centro di prima accoglienza. Un 24enne originario del Bangladesh, Ahmed Rabby, è stato sgozzato l’altra notte – pare nel sonno – da un connazionale che condivideva l’abitazione con lui. L’assassino è fuggito prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, ma è stato rintracciato ieri dagli uomini della Squadra mobile. Si tratta di un 23enne, pure originario del Bangladesh, con problemi psichici.
“Ciò che è accaduto in via Faelli è motivo di grande tristezza e turbamento per la nostra città e il pensiero va prima di tutto alla vittima di questo omicidio, sorpresa nel sonno e senza che ci fossero ragioni che potessero lasciar sospettare un gesto del genere – ha commentato del sindaco di Parma, Michele Guerra – E’ una vicenda che ci parla di violenza e fragilità e che, oltre le reazioni di pancia, invita ad un pensiero serio sui temi della salute mentale e del benessere o malessere sociale. Bene che le forze dell’ordine abbiano rapidamente arrestato il colpevole e ora la giustizia faccia il suo corso. La nostra comunità saprà tutta insieme riflettere profondamente su ciò che questa storia lascia sul campo”.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]