Caso Hellwatt, Pd: “Con Milani l’opposizione si prepara a mettere in scena una commedia”

Rcf Arena totem logo nuvole grigie Zucchero – FM

La maggioranza in Sala del Tricolore non ci sta. Sommersa dalle critiche per aver disertato – facendo mancare così il numero legale – la seduta del 30 luglio della quarta commissione consiliare, convocata dalle opposizioni per (ri)discutere del fallimento del progetto Hellwatt Festival alla Rcf Arena di Reggio, dopo aver incassato i colpi è passata al contrattacco, rispondendo punto su punto.

Lo ha fatto in particolare il gruppo del Partito Democratico, ribadendo che il ruolo istituzionale di un organo consiliare, come la commissione in questione, “è quello di confrontarsi con i rappresentanti che hanno responsabilità legale della società che ha promosso l’organizzazione di un festival nella nostra città”.

“Altri eventuali interventi, da parte di chi non ricopre più ruoli e non rappresenta quindi detta società” (chiaro il riferimento all’ex direttore artistico del festival Victor Yari Milani, silurato a inizio maggio) “pronunciati in una seduta pubblica consiliare, ci induce a ritenere che non vi sia alcun titolo di svolgere un incontro tale in una sede istituzionale”.

Ma i rilievi sono anche sul modus operandi delle opposizioni: la commissione competente in materia, precisa il capogruppo reggiano del Pd Riccardo Ghidoni, “è sempre stata la numero 6, Innovazione, sviluppo economico e attività produttive, già svoltasi in data 12 giugno scorso“. L’opposizione, invece, ha convocato la quarta commissione Affari generali e bilancio “solamente perché presieduta da Giovanni Tarquini, esponente della minoranza”.

Per Ghidoni “non vi sono motivazioni tecniche ed economiche legate al bilancio del Comune, come è già stato a loro esplicitato, che supportino la ragione di trattare nella quarta commissione il tema del festival. In più, è bene chiarire che gli eventi privati, di qualsiasi dimensione e ricaduta pubblica, non rientrano all’interno del bilancio comunale e non sono previste voci di spesa o di entrate ad hoc per eventi di questa natura. Pur consci di questa evidenza, la minoranza ha deciso di convocare la commissione 4, con motivazioni puramente ed evidentemente strumentali e di convenienza”.

La convocazione, accusa Ghidoni, “celava la volontà di garantirsi un contesto istituzionale e protetto per colpire ulteriormente l’immagine della città e tutelarsi dalle eventuali dichiarazioni pronunciate, alimentando una polemica che ha assunto tratti grotteschi e che viene inseguita dall’opposizione con lo stile del pettegolezzo. Se esistono rivelazioni scandalose, forse più che annunciarle ripetutamente è venuto il momento di pronunciarle, assumendosi pienamente la responsabilità. All’opposizione intera diamo volentieri uno spunto di riflessione: attenzione a chi si sta servendo di chi”.

Per il gruppo consiliare del Pd “restano da chiarire” anche “alcuni aspetti di coerenza. Come fanno Coalizione civica e lista civica Per Reggio di Tarquini, che da gennaio scorso, a più riprese, ritenevano indegno il concerto di Kanye West in città e hanno attaccato più volte sotto l’aspetto organizzativo e di opportunità la kermesse, a sedersi allo stesso tavolo con chi quel festival lo stava organizzando e con chi, da posizione opposta alla loro, lo difendeva nella piena libertà di espressione, come Fratelli d’Italia?”.

“Nell’affrettarsi a fare quadrato contro l’amministrazione comunale”, conclude Ghidoni, “non vorremmo che si fosse persa per strada la necessaria lucidità. Ognuno si assumerà la responsabilità delle proprie dichiarazioni. Per il resto, seguiremo con interesse la commedia che vi apprestate a mettere in scena”.

Pur essendo sfumata la nuova seduta di commissione, infatti, tutti i gruppi consiliari di opposizione in Sala del Tricolore – Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, lista civica Per Reggio Emilia e Coalizione civica – hanno convocato per lunedì 3 agosto una conferenza stampa congiunta “per illustrare quello che il Pd ha impedito di conoscere in commissione”. L’ospite di questa iniziativa sarà proprio Victor Yari Milani.



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