I carabinieri di Reggio Emilia hanno identificato quattro ragazzi minorenni, di età compresa tra 14 e 16 anni: sarebbero loro, secondo le indagini, i responsabili della rapina messa a segno lo scorso 23 giugno alla farmacia Coviolo, nell’omonima frazione reggiana.
Nel tardo pomeriggio di quel giorno, poco prima della chiusura, quattro giovani a volto coperto – uno di loro armato di pistola (poi rivelatasi una pistola giocattolo), un altro di coltello – erano entrati in farmacia minacciando la farmacista di turno, che in quel momento era l’unica persona presente, facendosi consegnare l’incasso della giornata, per un bottino di circa 500 euro.
I quattro sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna con l’accusa di rapina aggravata in concorso.
Per tre di loro, il giudice per le indagini preliminari ha disposto la misura cautelare della permanenza in casa, con il divieto assoluto di uscire dall’abitazione senza autorizzazione e l’obbligo di attenersi ai programmi di sostegno dell’Ussm (Uffici di servizio sociale per i minorenni): in caso di violazione, scatterà il collocamento in comunità.
Per il quarto minorenne, invece, che era già stato arrestato in flagranza di reato poco dopo aver messo a segno in solitaria, tre giorni più tardi, una seconda rapina nella stessa farmacia, il gip ha confermato la misura del collocamento in comunità.






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