Sempre più probabile la candidatura del presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini alle prossime elezioni europee e in Regione è aperta la lotta per la successione.
Le manovre sono in corso da tempo visto che a inizio 2025, al netto di un’improbabile introduzione della possibilità di un terzo mandato, Bonaccini avrebbe comunque dovuto terminare la propria esperienza.
Ora, dice la legge regionale, la legislatura potrebbe terminare sotto la guida della vicepresidente Irene Priolo. Ma uno scenario probabile è che in Emilia-Romagna si finisca per votare nell’autunno di quest’anno.
Una chiave di volta sarà il risultato delle europee. Lo sarà per il centrosinistra, ma lo sarà anche per il centrodestra che tenterà la storica impresa di conquistare una regione dove non ha mai governato.






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