Nella serata di martedì 7 ottobre a Bologna si sono verificati alcuni scontri in via Rizzoli, poco fuori Piazza Maggiore, tra i manifestanti e le forze dell’ordine, che hanno utilizzato gli idranti e sono dovute ricorrere anche a un paio di cariche per disperdere le persone accorse per partecipare alla manifestazione non autorizzata organizzata dal movimento dei Giovani palestinesi in piazza del Nettuno.
L’iniziativa, annunciata dai promotori con un volantino che inneggiava esplicitamente alla cosiddetta “resistenza palestinese” (con riferimento ad Hamas) e al secondo anniversario del 7 ottobre del 2023, il giorno del brutale attacco terroristico di Hamas al Nova Festival e in alcuni kibbutz israeliani, che si concluse con la morte di 1.175 persone (per lo più civili) e il rapimento di oltre duecento ostaggi, alcuni dei quali ancora prigionieri nella Striscia di Gaza, era stata vietata dalla Prefettura di Bologna, ma alcune centinaia di persone sono scese lo stesso in piazza ignorando il divieto.
Un manifestante è stato fermato e accompagnato in Questura per accertamenti. Dopo i disordini tra piazza del Nettuno, piazza Maggiore e le vie limitrofe, i manifestanti – circa un migliaio – hanno dato vita a un corteo lungo via Rizzoli e strada Maggiore, verso i viali, svoltando poi in piazza Aldrovandi, in direzione di piazza Verdi. Il corteo, seguito dai mezzi della polizia, ha cercato di rallentare la marcia delle forze dell’ordine spostando in mezzo alla strada i bidoni dell’immondizia, ma non si sono registrati ulteriori scontri tra le parti.






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