Il Parlamento europeo, nella seduta plenaria di martedì 7 ottobre a Strasburgo, ha respinto per un solo voto la richiesta del governo dell’Ungheria di revocare l’immunità parlamentare all’eurodeputata italiana di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Salis, sotto processo nel Paese magiaro con l’accusa di aver aggredito alcuni militanti neonazisti durante una manifestazione dell’estrema destra.
La votazione si è conclusa con 306 voti a favore della conferma dell’immunità, 305 contrari e 17 astenuti.
È stato confermato anche dall’aula, dunque, l’orientamento espresso lo scorso 23 settembre dalla Commissione affari giuridici dell’Eurocamera, che già nell’occasione aveva respinto la richiesta ungherese, seppur a strettissima maggioranza: in quel caso lo scrutinio, avvenuto con voto segreto, come richiesto dal gruppo dei Socialisti e Democratici, si era concluso con 12 voti favorevoli alla revoca e 13 contrari.
Ilaria Salis ha commentato così su X l’esito della votazione:
Siamo tutti antifasciste! pic.twitter.com/t6baBOkJQH
— Ilaria Salis (@SalisIlaria) October 7, 2025






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