Da giovedì 4 marzo Bologna è in zona rossa, una classificazione che introduce ulteriori restrizioni rispetto a quelle già in vigore nei giorni scorsi nel capoluogo di regione. Il sindaco Virginio Merola, dopo gli assembramenti registrati in città nello scorso fine settimana, intervenendo a RaiNews24 ha messo in guardia i bolognesi sulla questione dei parchi: “Se non ci saranno dei comportamenti adeguati ne prenderò atto con un’ordinanza di chiusura”, aggiungendo però anche che “conto sulla collaborazione di tutte e di tutti, perché il momento è grave”.
Già nei primi giorni di marzo, ha comunque ammesso Merola, nei parchi “c’è stato un miglioramento”: il sindaco ha poi invitato le persone ad andare “nei giardini e nei parchi vicino a casa e non per forza solo ai Giardini Margherita”, il polmone verde più noto della città. “Sono ottimista – ha concluso Merola – perché penso che supereremo questa fase, come abbiamo fatto altre volte, anche in relazione al fatto che si sta lavorando per accelerare il piano dei vaccini”.
Quanto alla zona rossa, disposta per l’intero territorio della città metropolitana di Bologna, per Merola “era inevitabile e necessaria, perché la pressione sul sistema ospedaliero è troppo forte: stanno aumentando i contagi e quindi bisogna chiudere”. Il sindaco ha quindi invitato tutti i cittadini “a rispettare la distanza di sicurezza e l’obbligo della mascherina: bisogna ridurre al massimo i contatti personali e quindi uscire solo per motivi di lavoro, di necessità e di salute. Invito tutti a contenere gli spostamenti”.






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