L’udienza preliminare del 21 gennaio davanti al gup del tribunale di Bologna relativa alla morte di Gianlorenzo Manchisi, il bambino di due anni e mezzo caduto e poi travolto mortalmente da un carro di Carnevale durante una sfilata il 5 marzo del 2019 a Bologna, in via Indipendenza, si è conclusa con il rinvio a giudizio di due persone: la mamma della vittima, che era sul carro con il figlio al momento della tragedia, e l’ingegnere che aveva rilasciato il certificato di collaudo del mezzo. Il processo prenderà il via il 5 maggio.
Il proprietario del carro, che ne aveva anche curato l’allestimento, ha scelto invece di essere processato con la formula del rito abbreviato (che prevede lo sconto di un terzo dell’eventuale pena, in caso di sentenza di condanna): in questo caso l’udienza è stata fissata al prossimo 29 aprile. Tutti e tre gli imputati sono accusati di omicidio colposo.
Nel corso dell’udienza preliminare si sono costituiti parte civile il padre e il fratello del bambino.






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