Senza green pass al supermercato, ma serve per ritirare la pensione o dal tabaccaio

donna al supermercato con mascherina

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato il nuovo Decreto (Dpcm) con l’elenco dei servizi e delle attività essenziali per accedere alle quali non servirà il certificato verde.
Dal 1° febbraio non sarà necessario il green pass per i supermercati, farmacie, parafarmacie e benzinai. Mentre nell’elenco viene confermata l’esclusione delle tabaccherie: per comprare le sigarette servirà il green pass. E anche per accedere agli uffici postali serve il green pass per ritirare la pensione.
Le misure entrano in vigore dal 1° febbraio, giorno in cui scatterà l’obbligo del pass per negozi, banche, poste e uffici pubblici. Nello stesso giorno cambierà anche la durata del green pass che passerà da 9 a 6 mesi.

Mentre ecco cosa non sarà più obbligatorio dal 31 gennaio. Finiranno una serie di divieti introdotti con il decreto della Vigilia di Natale: senza una proroga, infatti, non sarà più obbligatoria la mascherina all’aperto in zona bianca, sarà possibile tornare a organizzare feste e riapriranno le discoteche, tutte misure che scadono il 31 gennaio, sempre che non siano introdotte proroghe del divieto in base all’andamento dell’epidemia, introducendo la possibilità che anche in questi contesti vengano effettuati dai titolari dei negozi controlli a campione, per evitare che la norma possa essere aggirata dai no vax.



C'è 1 Commento

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  1. Creditore

    Non si può entrare in banca senza green pass però deve essere possibile chiudere il conto corrente e incassare i soldi a credito in contanti …. magari anche per chi ha il green pass….


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