Lunedì 8 luglio la polizia di Bologna ha arrestato in un appartamento in zona San Ruffillo, alla periferia della città, una 45enne di origine romena con l’accusa di tentato omicidio: la donna ha accoltellato al torace il compagno, rientrato a casa ubriaco e con un atteggiamento aggressivo dopo una serata passata fuori.
La vittima, un 35enne connazionale della donna, è stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Maggiore di Bologna con prognosi riservata. Ad avvertire il 113 sono stati, intorno a mezzanotte, gli operatori del 118, a loro volta avvisati via telefono poco prima dalla mamma del 35enne, residente nello stesso edificio – ma al piano di sotto – con un’altra figlia.
All’arrivo dei soccorsi il 35enne era riverso sul pavimento del bagno con una profonda ferita al torace, con accanto la convivente in lacrime. Agli agenti la donna ha spiegato di non ricordare nulla del ferimento, ma di aver litigato con il compagno che, secondo il suo racconto, per l’ennesima volta sarebbe tornato a casa tardi e completamente ubriaco. Al momento dell’accoltellamento i due si trovavano da soli in casa: nel lavabo della cucina i poliziotti hanno trovato due coltelli sporchi di sangue.






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